Prova gratuita per 30 giorni

Allenamento efficace: quali errori evitare quando si voga?

16 Dicembre 2024

|

DI Lars Wichert

Il canottaggio è uno degli sport più efficaci per allenare tutto il corpo e aumentare la resistenza. Tuttavia, come in ogni movimento, ci sono errori comuni che possono ridurre l’efficacia o addirittura causare lesioni. Come ex atleta professionista, partecipante alle Olimpiadi e tre volte campione del mondo di canottaggio, io, Lars Wichert, conosco le sfide che i principianti e anche i canottieri esperti affrontano. In questo articolo, ti mostrerò come evitare gli errori più comuni e come perfezionare il tuo allenamento di canottaggio.

Errore 1: Resistenza errata

Un errore comune nel canottaggio è la scelta della resistenza sbagliata. Molti pensano che una resistenza più alta – ad esempio, livello da 8 a 10 – sia automaticamente più efficace. Ma questo è un errore. Una resistenza troppo alta stressa inutilmente i muscoli e le articolazioni e spesso porta a un peggioramento della tecnica. Per i principianti e il normale allenamento cardiovascolare, consiglio un’impostazione tra il livello 4 e 6.
Anche gli atleti professionisti utilizzano queste impostazioni, poiché promuovono un ritmo uniforme e una tecnica pulita. Ricorda: nel canottaggio non si tratta solo di forza, ma della corretta esecuzione del movimento. Una resistenza impostata in modo ottimale ti consente proprio questo

Errore 2: Mancanza di tensione nella posizione arretrata

Nella posizione finale della vogata, la cosiddetta posizione arretrata, è importante mantenere la tensione. Un problema comune è che molti vogatori crollano in questa fase o si sporgono in avanti verso il manico. Questo non solo riduce l’efficacia della vogata, ma stressa anche la parte bassa della schiena.
Per evitare ciò, raddrizzati nella posizione arretrata e mantieni la tensione nella parte superiore del corpo. Immagina di essere una marionetta invisibile tirata su per la testa. Il tuo petto dovrebbe essere leggermente spinto in fuori, i gomiti rimangono vicini al corpo e il manico appena sotto il petto. In questo modo rimani stabile e massimizzi la pressione nella posizione arretrata. Un’altra immagine che descrive bene la trazione finale è immaginare che un piccolo spillo ti dia un pizzicotto alla schiena. Questo fa sì che tu metta in tensione la schiena. Questo sarebbe esattamente il movimento corretto della parte superiore del corpo nella trazione finale.

Errore 3: Sequenza di movimento errata

La sequenza di movimento è fondamentale per una vogata fluida ed efficace. Ma soprattutto i principianti hanno spesso problemi a mantenere la sequenza corretta. Spesso le ginocchia vengono piegate prima delle mani, la parte superiore del corpo è inclinata all’indietro e l’intera vogata sembra caotica. Questo non solo porta a una perdita di energia, ma anche a un allenamento irregolare.
La soluzione è semplice: attieniti alla melodia “mani, parte superiore del corpo, rullata”. Dopo aver terminato la trazione, allunga prima le mani in avanti, poi inclina la parte superiore del corpo e solo alla fine rulla in avanti. Questa sequenza assicura che il movimento rimanga fluido e che non venga sprecata energia.

Errore 4: Mancanza di tensione nel movimento di inversione anteriore

Il movimento di inversione anteriore è il momento in cui ti prepari per la vogata successiva. Un errore comune è che manca la tensione nell’addome e nella schiena, il che significa che la forza delle gambe non viene utilizzata in modo ottimale. Questo errore viene spesso definito “spingere la scatola”, poiché il sedere scivola prima indietro prima che le gambe assorbano la pressione.
La soluzione: mantieni la tensione nei muscoli del tronco e assicurati che la pressione venga trasferita direttamente al manico. Un esercizio utile sono le cosiddette “pre-trazioni”, in cui ti spingi nella posizione anteriore solo con le gambe, senza muovere la parte superiore del corpo. Questo ti aiuta a interiorizzare la sequenza corretta ed eseguire la vogata perfetta.

Errore 5: Eccessivo sollevamento dei talloni

Un altro problema è l’eccessivo sollevamento dei talloni nella posizione anteriore. Questo può portare a una pressione solo sulle punte dei piedi, il che riduce la stabilità e rende inefficiente il trasferimento di forza.
Assicurati che i tuoi piedi rimangano il più piatti possibile sulla pedana. Un leggero sollevamento dei talloni va bene, ma la pressione principale dovrebbe essere sull’intera pianta del piede. Immagina di fare degli squat – anche qui non lavoreresti mai solo sulle punte dei piedi. Spesso i talloni vengono sollevati perché si cerca di arrivare più avanti nella posizione di partenza. Se noti che il raggio di movimento non è corretto, prova a fare un po’ di allenamento di mobilità prima dell’allenamento, in modo che l’apparato locomotore sia preparato per l’ampiezza del movimento.

Errore 6: Impugnatura contratta

Un’impugnatura troppo stretta è un errore comune che influisce negativamente sull’intero movimento. Le mani contratte portano a tensioni negli avambracci e nelle spalle e impediscono una vogata fluida.
La soluzione: immagina di tenere due canarini nelle tue mani. Non vuoi lasciarli andare, ma nemmeno stringerli troppo forte. Tieni il manico delicatamente tra le dita, con un polso rilassato. In questo modo il movimento rimane fluido ed efficiente.

Vantaggi dell'evitare gli errori

Perché è così importante evitare questi errori? Una tecnica corretta non solo garantisce un allenamento più efficace, ma serve anche alla prevenzione degli infortuni. Farai progressi più velocemente e vivrai il canottaggio come uno sport piacevole e sostenibile. All’inizio anche la curva di apprendimento è ripida, di solito i successi si manifestano molto presto. Più tardi, quando la tecnica può essere ulteriormente perfezionata, la curva si appiattisce. Cambiare piccole sfumature nella tecnica non è più così facile come all’inizio. Nel video cinque errori critici ti spiego ancora una volta i punti più importanti a cui dovresti prestare attenzione quando remi, in modo che la tecnica funzioni.

Come aiuta il vogatore AUGLETICS Eight Style

L’AUGLETICS Eight Style è il vogatore ideale per perfezionare la tua tecnica. Il Virtual Trainer integrato ti fornisce un feedback visivo sulla tua postura e ti aiuta a correggere gli errori in tempo reale. In questo modo puoi assicurarti di mantenere la sequenza corretta ed eseguire il tuo movimento in modo ottimale. Inoltre, il dispositivo ti consente di regolare facilmente la resistenza, in modo da allenarti sempre nell’intervallo ideale.
Il design compatto e il freno magnetico silenzioso rendono l’AUGLETICS Eight Style una scelta perfetta per i principianti e gli esperti che apprezzano un allenamento di alta qualità. La tecnologia innovativa ti aiuta a evitare gli errori tipici e a ottenere il massimo dal tuo allenamento.

Conclusione: Remare correttamente, evitare gli errori

Il canottaggio è un ottimo modo per allenare tutto il corpo e migliorare la resistenza. Ma come in ogni sport, la tecnica corretta è fondamentale per evitare infortuni e massimizzare l’efficacia. Evitando gli errori più comuni, non solo ti divertirai di più a remare, ma farai anche progressi più velocemente.
Per mettere in pratica la teoria, guarda il mio video “Gli errori più comuni nel canottaggio”. Qui spiego tutti i punti importanti in dettaglio e ti mostro come puoi migliorare la tua tecnica. Con la giusta conoscenza e l’attrezzatura adatta, come l’AUGLETICS Eight Style, nulla ostacola un allenamento di successo.

Informazioni sull'autore

Lars Wichert

Lars Wichert ist Sportwissenschaftler und ehemaliger Leistungssportler im Rudern. Er war 13 Jahre Teil der deutschen Nationalmannschaft. Dabei kann er auf zwei Teilnahmen an den Olympischen Spielen sowie drei Weltmeistertitel zurückblicken. Er war nach seiner Ruderkarriere als Trainer tätig und konnte mit seinem Team die Europameisterschaft gewinnen. Mittlerweile ist er in seiner Freizeit im Triathlon unterwegs und hält dort die Weltbestzeit der Amateure über die Ironman-Distanz. Lars verfügt über das Wissen als Trainer, Leistungssportler und Sportwissenschaftler, sodass sich jeder angesprochen fühlen kann. Sein Ziel ist es, Spaß an der Bewegung zu vermitteln und zu verdeutlichen, dass mit geringem Aufwand viel für die Gesundheit getan werden kann – denn es gibt keine bessere Vorsorge als die in seine eigene Gesundheit. Lars Wichert è uno scienziato dello sport ed ex atleta agonista di canottaggio. Ha fatto parte della nazionale tedesca per 13 anni. Ha partecipato a due Olimpiadi e ha vinto tre titoli mondiali. Dopo la carriera di canottiere, ha lavorato come allenatore e ha vinto il campionato europeo con la sua squadra. Nel tempo libero pratica il triathlon e detiene il record mondiale amatoriale sulla distanza Ironman. Lars dispone delle conoscenze necessarie come allenatore, atleta agonista e scienziato dello sport, in modo da poter soddisfare le esigenze di tutti. Il suo obiettivo è quello di trasmettere il piacere del movimento e di dimostrare che con poco sforzo si può fare molto per la salute, perché non c’è prevenzione migliore che quella della propria salute. Lars Wichert is a sports scientist and former competitive rower. He was a member of the German national team for 13 years. He can look back on two Olympic appearances and three world championship titles. After his rowing career, he worked as a coach and won the European Championship with his team. He now spends his free time competing in triathlons and holds the world record for amateurs over the Ironman distance. Lars has the knowledge as a coach, competitive athlete and sports scientist, so that everyone can feel addressed. His goal is to convey the fun of exercise and to make it clear that a lot can be done for one’s health with little effort – because there is no better prevention than taking care of one’s own health. Lars Wichert est scientifique du sport et ancien athlète de haut niveau en aviron. Il a fait partie de l’équipe nationale allemande pendant 13 ans. Il a participé à deux reprises aux Jeux Olympiques et remporté trois titres de champion du monde. Après sa carrière d’avironneur, il a travaillé comme entraîneur et a remporté le championnat d’Europe avec son équipe. Aujourd’hui, il consacre son temps libre au triathlon et détient le record mondial amateur sur la distance Ironman. Lars dispose des connaissances nécessaires en tant qu’entraîneur, athlète de haut niveau et scientifique du sport, ce qui lui permet de s’adresser à tout le monde. Son objectif est de transmettre le plaisir de bouger et de montrer qu’il est possible de faire beaucoup pour sa santé avec peu d’efforts, car il n’y a pas de meilleure prévention que celle de sa propre santé.

Ti potrebbe interessare anche

AUGLETICS fa per me?

AUGLETICS fa per me?

Prenditi tre minuti per scoprire se l’AUGLETICS è lo strumento sportivo ideale anche per te.

Prova gratuita per 30 giorni

Prova gratuita per 30 giorni