I termini frequenza dei colpi, frequenza e SPM (Strokes per Minute) indicano il numero di vogate al minuto al vogatore. Ma quando dovresti usare quale frequenza dei colpi? E perché la frequenza dei colpi non è la stessa cosa della velocità che raggiungi? In questo articolo scoprirai come trovare la frequenza dei colpi giusta per il tuo allenamento e come il ritmo corretto sul vogatore può aumentare le tue prestazioni.
In questo video, Lars Wichert, ex atleta professionista e allenatore di AUGLETICS, spiega come scegliere la frequenza dei colpi giusta per il tuo allenamento al vogatore e cosa significano le diverse frequenze.
Nel video, Lars Wichert spiega come scegliere e implementare correttamente la frequenza di vogata ottimale al vogatore, dall’allenamento di resistenza agli sprint intensivi. Fornisce consigli pratici per vogare in modo efficace e mostra direttamente sull’ergometro come combinare in modo ottimale tecnica e forza.
Cos'è la frequenza dei colpi e quando si usa quale?
Cos'è la frequenza dei colpi e quando si usa quale?
La frequenza dei colpi, nota anche come frequenza o SPM (Strokes per Minute), indica il numero di vogate che esegui al minuto. La frequenza dei colpi ottimale varia a seconda del tuo obiettivo di allenamento. Ecco una panoramica di quando sono utili le diverse frequenze:
- Da 18 a 22 SPM: ideale per l’allenamento di resistenza di base. Qui l’attenzione è rivolta alla tecnica e all’efficienza a un ritmo moderato.
- Da 22 a 28 SPM: per allenamenti più intensi e aumento della resistenza. Qui metti più forza nei colpi e aumenti leggermente la frequenza dei colpi.
- Da 28 a 32 SPM: gli intervalli ad alta intensità (HIIT) vengono eseguiti in questo intervallo per ottenere le massime prestazioni per un breve periodo di tempo.
- Oltre 32 SPM: questo intervallo viene raggiunto durante gli sprint e le competizioni, soprattutto sulla distanza dei 2000 metri. I professionisti prestano attenzione a un’elevata forza per ogni colpo.
Frequenza dei colpi vs. velocità: la differenza
Frequenza dei colpi vs. velocità: la differenza
La frequenza dei colpi non è uguale alla velocità. Un errore comune tra i principianti è che un’alta frequenza dei colpi significhi automaticamente una maggiore velocità. Ma non è così. Simile al pattinaggio su ghiaccio, una spinta vigorosa porta più velocità di molti piccoli passi veloci. Lo stesso vale quando si voga: una vogata potente porta più propulsione di molte vogate veloci e meno potenti.
I professionisti che vogano ad alte cadenze (38-45 SPM) durante le competizioni si assicurano di esercitare una pressione adeguata su ogni vogata. Perché alla fine conta la velocità, non la frequenza dei colpi. Per il tuo allenamento, questo significa: concentrati su vogate potenti invece di aumentare semplicemente la frequenza.
Il ritorno tranquillo: la chiave per l'efficienza
Il ritorno tranquillo: la chiave per l'efficienza
Un altro aspetto importante è il ritorno tranquillo. Dopo una potente vogata, che dura circa un secondo, dovresti prenderti circa due secondi per il ritorno se stai vogando a una frequenza di 20 SPM. Questo ti dà un totale di tre secondi per vogata: un secondo per la vogata potente e due secondi per il recupero. Questo tempo di recupero è importante per resistere molto più a lungo.
Anche i canottieri professionisti lo fanno nel normale allenamento. Usano la fase di ritorno per rilassarsi e raccogliere nuove forze per la vogata successiva. Attraverso il ritorno tranquillo, rimani a una bassa frequenza dei colpi e puoi comunque mantenere una vogata potente senza stancarti. Il rapido avanti e indietro, d’altra parte, porta spesso a un movimento inefficiente e ti fa stancare più velocemente.
Come trovo il ritmo giusto?
Come trovo il ritmo giusto?
Vogando, è fondamentale eseguire la vogata con potenza e affrontare il ritorno in modo calmo e rilassato. Molti principianti vogano troppo freneticamente e quindi perdono il controllo del ritmo. Assicurati di aumentare la pressione durante la vogata e di preparare il movimento in modo uniforme durante il ritorno.
Con l’AUGLETICS Eight Style, la frequenza di vogata viene visualizzata di default in alto a destra sullo schermo. Inoltre, il Virtual Coach ti aiuta a trovare il ritmo giusto. Il coach non solo ti aiuta a tenere d’occhio la frequenza dei colpi, ma ti dà anche un feedback in modo da vogare con una pressione adeguata e non solo aumentare la frequenza di vogata.
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Conclusione: tenere d'occhio la frequenza dei colpi corretta
Conclusione: tenere d'occhio la frequenza dei colpi corretta
La frequenza dei colpi è un fattore importante nell’allenamento al vogatore, ma da sola non ti rende più veloce. La chiave sta nel ritmo giusto: una vogata potente e un ritorno tranquillo assicurano che tu mantenga una bassa frequenza di vogata e voghi in modo efficiente allo stesso tempo. Con l’AUGLETICS Eight Style e il Virtual Coach hai il supporto necessario per ottimizzare la tua frequenza di vogata e il tuo ritmo e ottenere il massimo dal tuo allenamento.